Corso di Recitazione Professionale

Il processo creativo dell’attore a cura di Lucilla Miarelli

L’ obiettivo principale del corso è guidare gli attori affinché possano “vivere
un’esperienza” in scena “in circostanze immaginarie”
.

Come afferma Susan Batson, acting coach americana di fama mondiale, “la
responsabilità dell’attore è dire la verità” ed è dal cuore di quest’affermazione
che intraprendo il mio percorso pedagogico. Per esplorare la verità del
personaggio gli attori hanno bisogno, quindi, di fare emergere e riconoscere la
loro verità unica che li contraddistingue come essere umani.

Nel corso gli attori impareranno a: conoscere e lavorare con il loro strumento;
lavorare su un’opera/sceneggiatura attraverso l’analisi del testo;riconoscere le
tre dimensioni di un personaggio (bisogno, persona pubblica ed errore tragico)
teorizzate da Susan Batson; lavorare anche di fronte alla camera, esaminando
così le problematiche principali connesse al lavoro attoriale sul set.

  • Il training psicofisico.
  • Circle dance: imparare ad ascoltare gli impulsi del corpo e connettersi sul qui ed ora;
  • La scoperta dello spazio scenico: percepire ed agire all’interno dello spazio
    scenico che determina la rappresentazione;
  • Il rapporto con il partner: costruire una comunicazione dinamica e costante, incentrata su un autentico ascolto dell’altro;
  • I cinque sensi, la concentrazione e l’immaginazione: risvegliare le sensazioni e le emozioni del corpo per sviluppare la concentrazione ed allenare l’immaginazione;
  • La quarta parete: imparare a costruire la propria “solitudine pubblica”in scena, teorizzata da Kostantin Sergeevic Stanislavskij;
  • Il lavoro sul testo.
  • Analizzare un’opera: riconoscere il tema principale di un’opera, esaminare i
    personaggi, individuare l’azione principale ed il conflitto;
  • Lo studio di una scena o monologo: imparare ad agire il testo individuando i beat-azioni che generano il testo; le circostanze precedenti; il superobiettivo, la personalizzazione;
  • La creazione del personaggio: esplorare le tre dimensioni del bisogno (need),
    della persona pubblica/maschera (public persona), del difetto tragico/harmatia (tragic flaw) teorizzate da Susan Batson.
  • La recitazione cinematografica.
  • Le diverse inquadrature: modulare l’interpretazione a seconda dell’inquadratura che si è chiamati a filmare (il primo piano, il totale, il piano americano etc.);
  • La precisione dello sguardo: imparare a creare i riferimenti visivi per la realtà dello spazio filmico;
  • L’immaginazione nella creazione della scena: creare con l’immaginazione la propria quarta parete esistenziale nello spazio filmico.
  • Il rapporto con il regista: imparare a relazionarsi alle indicazioni del regista e modificare il proprio lavoro nella direzione indicata.
  • Il provino: imparare ad affrontare tutte le fasi dell’audizione.

Conduttrice Lucilla Miarelli


Informazioni ed iscrizioni contattando l’A.C. L’Espressione ets



search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close